CODICE ETICO

PREMESSA

Introduzione al Codice Etico

Officina del Carrello S.r.l. fonda la propria attività interna ed esterna al rispetto dei principi contenuti nel presente Codice Etico, fortemente convinta che l’etica nella conduzione degli affari sia da perseguire insieme al successo dell’impresa.
Il management dell’azienda, crede fortemente nei valori etici a cui Officina del Carrello S.r.l. si ispira, crede che siano chiaramente definiti e costituiscano un elemento importante della cultura aziendale, crede anche che sicuramente aiuterà a mantenere l’integrità del patrimonio economico ed umano. Il Codice Etico ha, altresì, la specifica funzione di favorire e garantire la correttezza e la lealtà nella gestione delle transazioni e delle relazioni umane all’interno e all’esterno dell’azienda con conseguente accrescimento della credibilità dell’impresa. I destinatari sono pertanto chiamati al rispetto dei valori e principi del Codice Etico e sono tenuti a tutelare e preservare, attraverso i propri comportamenti, la rispettabilità e l’immagine dell’Officina del Carrello S.r.l., nonché l’integrità del suo patrimonio economico e umano.

Obiettivi e Valori

L’obiettivo primario dell’ Officina del Carrello S.r.l. è la creazione di valore per i soci, per i dipendenti e più in generale degli Stakeholders esterni.
A questo scopo sono orientate le strategie economiche e finanziare e le conseguenti condotte operative, ispirate all’efficienza nell’impiego delle risorse.
Officina del Carrello S.r.l. nel perseguire tale obiettivo si attiene imprescindibilmente ai seguenti principi di comportamento:

  •  quale componente attiva e responsabile nella comunità in cui opera è impegnata a rispettare e far rispettare al proprio interno e nei rapporti con il mondo esterno le leggi vigenti e nella conduzione degli affari con trasparenza, correttezza e lealtà;
  •  rifugge e stigmatizza il ricorso a comportamenti illegittimi o comunque scorretti (verso la comunità, le pubbliche autorità, i clienti, i lavoratori, i concorrenti e in generale gli Stakeholders) per raggiungere i propri obiettivi economici, che sono perseguiti esclusivamente con l’eccellenza della performance in termini di qualità e convenienza del prodotti e dei servizi, fondati sull’esperienza, sull’attenzione al cliente e sull’innovazione;
  •  pone in essere strumenti organizzativi atti a prevenire la violazione dei principi di legalità, trasparenza, correttezza e lealtà da parte dei propri dipendenti e collaboratori e vigila sulla loro osservanza;
  •  persegue l’eccellenza e la competitività nel mercato, offrendo ai propri clienti servizi di qualità, che rispondano in maniera efficiente alle loro esigenze;
  • tutela e valorizza le risorse umane di cui si avvale; impiega responsabilmente le risorse, avendo quale traguardo uno sviluppo sostenibile, nel rispetto dell’ambiente e dei diritti delle generazioni future.

Su di essi si costituisce l’integrazione tra dimensione etico – sociale ed imprenditoriale.

La “Mission” di Officina del carrello S.r.l.

L’Officina del Carrello pone al centro del suo lavoro le problematiche e le necessità legate alla movimentazione dei materiali nei magazzini e nelle aree esterne. L’azienda si propone come una realtà completa e all’avanguardia, in grado di offrire le migliori soluzioni disponibili
sul mercato, di cercare soluzioni su misura per ogni necessità operativa e tipologia di azienda e di garantire un’assistenza più completa e immediata possibile.
Lo slogan dell’azienda è: “sollevare il cliente da ogni problema e guidarlo verso la soluzione migliore”

La visione Etica di Officina del carrello S.r.l.

Immaginiamo e vogliamo essere un’azienda ben strutturata, organizzata, flessibile ed efficiente, che sia in grado di interpretare il mercato e le sue sempre diverse esigenze.
Un BEL posto di lavoro dove le persone facciano la differenza e soprattutto dove siano messi in grado di farla.
Un’azienda che produca redditività indipendentemente dal mercato, tenendo un occhio all’ambiente è l’altro sempre puntato avanti.
Questa è la nostra Vision per mantenere la nostra Mission.

I portatori di interesse di Officina del carrello S.r.l.

Officina del Carrello S.r.l. considera quali suoi interlocutori privilegiati – ovvero portatori di interessi (stakeholders) rilevanti ai fini della realizzazione della propria mission – i seguenti soggetti, collettivi e istituzionali: soci, lavoratori dipendenti, clienti, Pubblica Amministrazione, fornitori, collaboratori esterni.

  • Soci: costituiscono l’azionariato e quindi la proprietà della Società .
  • Partecipano al governo della Società secondo quanto previsto dallo Statuto e dal Regolamento interno direttamente o attraverso gli organi di rappresentanza.
  • Lavoratori dipendenti, collaboratori: a diverso titolo sono una componente essenziale della Società . Impegno, competenza, professionalità e benessere, sono decisivi per il raggiungimento della missione societaria e quindi per soddisfare al meglio le esigenze e i bisogni dei clienti.
  • Clienti: sono i principali fruitori dei servizi che eroga la Società.
  • Pubblica Amministrazione: è l’insieme dei soggetti istituzionali a cui Officina del Carrello S.r.l. può erogare servizi ed in generale si relaziona nello svolgimento delle proprie attività imprenditoriali.
  • Fornitori e collaboratori esterni: sono i partner commerciali coi quali Officina del Carrello S.r.l. collabora, nell’interesse reciproco, per la realizzazione del proprio obiettivo, il miglior soddisfacimento dei bisogni delle persone, a partire dai clienti.

PRINCIPI

Le responsabilità etico – sociali della Società sono definite in base ai seguenti principi:

Principio di Onestà

Gli Amministratori, i Dirigenti, i Soci e tutti i lavoratori di Officina del carrello S.r.l. orientano il proprio operato al senso di responsabilità, onestà e imparzialità, astenendosi dal perseguire l’utile personale o aziendale a scapito del rispetto delle leggi vigenti e di quanto previsto dal proprio Codice Etico.

Principio di Trasparenza

Nel rapporto con i diversi portatori di interesse e nella rendicontazione dell’impatto economico, sociale ed ambientale della propria attività, Officina del carrello S.r.l. assicura informazioni trasparenti, complete e comprensibili in modo tale che ciascuno possa assumere decisioni autonome e consapevoli e verificare la coerenza tra obiettivi dichiarati e risultati conseguiti. Allo stesso modo, tutti coloro che contribuiscono al perseguimento della missione di Officina del carrello S.r.l. sono chiamati ad adottare comportamenti ispirati alla trasparenza.

Principio di Riservatezza

Officina del carrello S.r.l. assicura il rispetto del principio di riservatezza delle informazioni in proprio possesso riguardanti soci, lavoratori, fornitori e clienti. Eventuali informazioni potranno essere fornite solo ed esclusivamente nel pieno rispetto della legge o sulla base di specifici accordi tra le parti. Allo stesso modo, i soci, i dirigenti, i lavoratori sono tenuti a rispettare la riservatezza delle informazioni che fanno parte del patrimonio della Società e dei propri clienti.

Principio di Integrità

Officina del carrello S.r.l. si impegna ad operare, per quanto possibile, per proteggere e valorizzare le persone che, a vario titolo, contribuiscono al perseguimento della sua missione, tutelandone la dignità e l’integrità fisica e morale. Analogamente i singoli soci, dipendenti e collaboratori sono impegnati nel mantenimento della dignità e integrità morale della Società in tutte le occasioni pubbliche e private. In particolare Officina del Carrello S.r.l. si aspetta da tutti i soci, dirigenti, dipendenti e tutti i portatori di interesse un comportamento corretto, sanzionando qualsiasi denigrazione fatta nei confronti della Società e del patrimonio umano dell’Officina del Carrello.

Principio di Correttezza e Completezza nella formulazione dei contratti

Officina del carrello S.r.l. ispira la formulazione di qualsiasi contratto ai principi di massima trasparenza, completezza e correttezza, cercando di prevedere, per quanto possibile, le varie contingenze che potrebbero influire sulle relazioni al sorgere di eventi imprevisti. Ove si rendesse comunque necessaria una rinegoziazione del contratto, Officina del carrello S.r.l. non sfrutterà, a proprio vantaggio, eventuali situazioni di debolezza informativa dei propri interlocutori. Al contrario, si adopererà affinché nessuna delle parti veda peggiorare le proprie eque aspettative iniziali.
Officina del carrello S.r.l. si aspetta che tale principio venga attuato anche da parte di tutti i portatori di interesse nei confronti della Società stessa.

NORME DI COMPORTAMENTO

NORME DI COMPORTAMENTO

Clienti
Officina del Carrello S.r.l. fonda l’eccellenza dei prodotti e servizi offerti sull’attenzione alla clientela e sulla disponibilità a soddisfare le richieste.
L’obiettivo perseguito è quello di garantire una risposta immediata, qualificata e competente alle esigenze dei clienti, conformando i propri comportamenti a correttezza, cortesia e collaborazione.

Risorse umane
Officina del Carrello S.r.l. riconosce la centralità delle risorse umane nella convinzione che il principale fattore di successo di ogni impresa sia costituito dal contributo professionale delle persone che vi operano, in un quadro di lealtà e fiducia reciproca.
Officina del Carrello S.r.l. tutela la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro e ritiene fondamentale, nell’espletamento dell’attività economica, il rispetto dei diritti dei lavoratori.
La gestione dei rapporti di lavoro è orientata a garantire pari opportunità e a favorire la crescita professionale di ciascuno.
Ambiente Officina del Carrello S.r.l. crede in una crescita globale sostenibile nel comune interesse di tutti gli Stakeholders, attuali e futuri.
Le scelte di investimento e di business sono pertanto informate al rispetto dell’ambiente e della salute pubblica.
Fermo il rispetto della specifica normativa applicabile, Officina del Carrello S.r.l. tiene conto delle problematiche ambientali nella definizione delle proprie scelte.

Fornitori
Officina del Carrello S.r.l. seleziona i propri fornitori sulla base di criteri oggettivi, assicurando un trattamento equo a tutti coloro che partecipano alle trattative. La Società esige dai propri fornitori di prodotti e servizi il pieno rispetto delle normative sul lavoro, dei diritti umani, della salvaguardia dell’ambiente.
Sulla base del principio di imparzialità, la Società e i propri amministratori e dirigenti non offriranno e non accetteranno regali eccedenti le normali pratiche di cortesia, o che possano apparire rivolti a ottenere condizioni e trattamenti di favore. In generale, la Società si impegna a rispettare le norme di comportamento da essa adottate in riferimento al D.Lgs. 231/2001.
Nel rispetto del principio di trasparenza, Officina del Carrello S.r.l. informa i fornitori in modo completo, corretto, veritiero e tempestivo sulle caratteristiche della propria attività e sulla natura dell’impresa. In fase di definizione dei contratti Officina del Carrello S.r.l. e i suoi fornitori forniscono tutte le informazioni che mettano entrambi i soggetti nelle condizioni di eseguire correttamente gli impegni assunti, evitando ogni fraintendimento.
Nel rispetto del principio di riservatezza, Officina del Carrello S.r.l. si impegna a non trasmettere all’esterno informazioni sui fornitori che abbiano natura riservata e strategica, e chiede reciprocità di comportamento.

Pubblica Amministrazione
Officina del carrello S.r.l. si relaziona con la Pubblica Amministrazione sia per quanto riguarda gli adempimenti legislativi, normativi e fiscali che attraverso forme di collaborazione per iniziative di tipo sociale, rispettando le procedure e le norme di comportamento da essa adottate in riferimento al D.Lgs. 231/2001.
Nel rapporto con gli Amministratori pubblici e i funzionari della Pubblica Amministrazione, Officina del carrello S.r.l. si impegna al rispetto del principio di onestà. Ciò significa il rifiuto di qualsiasi accordo illecito, nonché di pressioni finalizzate a scambiare benefici o utilità tesi ad ottenere decisioni di favore.
Nel rispetto del principio di trasparenza Officina del carrello S.r.l. si impegna a dar conto con chiarezza dei benefici pubblici della propria attività e chiede alla Pubblica Amministrazione di inserire tali attività nei propri programmi, in modo tale che siano tecnicamente, oltre che economicamente, verificabili. Più in generale si impegna a fornire comunicazione efficace, trasparente, partecipata e veritiera in merito al suo operato in collaborazione con la Pubblica Amministrazione.

PROCEDURE DI ATTUAZIONE E CONTROLLO

Ai fini dell’efficace applicazione del Codice Etico, Officina del carrello S.r.l. si dota dei seguenti organismi e sistemi di attuazione e controllo:
a) Commissione Etica, con il compito di diffondere e far valere i principi e le norme di comportamento del Codice.
b) Responsabile Etico, con il compito di supportare la Commissione Etica nell’applicazione del Codice.
c) Rapporto Etico, è il documento interno che rendiconta periodicamente sul lavoro svolto per l’attuazione del Codice.
d) Organo di vigilanza
Vengono stabilite dal Consiglio di Amministrazione che le realizza, direttamente o tramite delega e con la consulenza della Commissione Etica e dell’Organo di Vigilanza. Esse si integrano necessariamente con il Sistema per la Qualità e la gestione della Sicurezza in un sistema unico che prevede la specifica realizzazione di procedure di attuazione e di controllo e fanno quindi parte del manuale per la qualità come il presente Codice Etico.

Commissione etica: funzioni e attività

La Commissione Etica è l’organismo che presidia il rispetto del Codice Etico. Sulla base di quanto previsto da Statuto e Regolamento, essa è eletta dal Consiglio di Amministrazione ed è composta da almeno 2 risorse interne di provata probità, prestigio e di notoria indipendenza di giudizio. La Commissione Etica dura in carica 3 anni e i suoi membri possono essere rieletti senza limite di mandati consecutivi. La Commissione si riunisce almeno una volta l’anno. Per il suo miglior funzionamento, la Commissione si dota di un proprio regolamento che viene approvato dal Consiglio di Amministrazione.
La Commissione fa riferimento al Consiglio di Amministrazione per tutti i provvedimenti di violazione del Codice Etico. Si rapporta con il Consiglio di Amministrazione sui temi generali di coerenza tra etica e gestione. Inoltre, per quanto riguarda gli aspetti relativi al D.Lgs. 231/2001, opera di concerto con l’Organismo di Vigilanza appositamente costituito.
La Commissione nomina al suo interno il Responsabile Etico che può far parte dell’Organo di Vigilanza. La Commissione Etica e l’Organo di Vigilanza si rapportano reciprocamente rispetto alle attività, interventi e azioni che realizzano.
La Commissione costruisce, con la collaborazione del Responsabile Etico, il Rapporto Etico interno ovvero la relazione annuale interna di verifica sull’etica Società da presentare al Consiglio di Amministrazione.
La Commissione Etica, su mandato del Consiglio di Amministrazione, cura la revisione del Codice e propone strumenti di gestione integrativi al Rapporto Etico interno.
La Commissione imposta il piano di comunicazione e formazione etica; fornisce chiarimenti sul significato e sull’interpretazione del Codice Etico, anche in relazione a specifiche questioni poste dai lavoratori e dagli altri portatori di interesse.
La Commissione esprime pareri in merito ai casi e alle segnalazioni di presunte violazioni del Codice. Le segnalazioni possono essere fatte direttamente alla Commissione e al Responsabile Etico (sia tramite posta, che ad uno specifico indirizzo e-mail), nonché a ciascun componente della Commissione.
La Commissione tutela da eventuali ritorsioni coloro che effettuano le segnalazioni delle presunte violazioni del Codice Etico. Entro 60 giorni dal ricevimento della segnalazione, la Commissione informa chi ha presentato l’esposto della decisione riguardante l’apertura di un procedimento oppure dell’avvenuta archiviazione. In caso di apertura di un procedimento, la Commissione ha tempo 60 giorni per deliberare in merito, salvo proroghe derivanti da particolari complessità; di esse gli interessati verranno debitamente informati.
La Commissione Etica emana dichiarazioni scritte sulle eventuali responsabilità in materia di violazione del Codice Etico e propone al Consiglio di Amministrazione l’adozione di eventuali sanzioni. Per quanto riguarda violazioni commesse da soci, la Commissione può emettere direttamente dichiarazioni di censura, orale o scritta.
La Commissione non è tenuta a pronunciarsi sulla corretta interpretazione di norma di legge. Essa non ha alcuna competenza interpretativa o applicativa delle leggi dello Stato e, pertanto, non è obbligata a rendere pubblici gli atti delle eventuali verifiche effettuate.

Responsabile etico: caratteristiche e compiti

Il Responsabile Etico è indicato e sostituito dalla Commissione Etica, può essere suo componente o esterno ad essa; risponde comunque ad essa del proprio operato. Il Responsabile Etico dovrà essere persona che gode di rispetto e fiducia, che ha ampia conoscenza della Società e del suo funzionamento, che possiede cultura e sensibilità sui temi dell’etica in economia e sulla responsabilità sociale d’impresa.
Il Responsabile etico riceve segnalazioni di violazione del Codice da parte dei diversi portatori di interesse, le sottopone alla Commissione Etica e svolge le relative verifiche.
Il Responsabile Etico pianifica ed organizza, d’intesa con le diverse funzioni aziendali, l’attività periodica di comunicazione e formazione etica definita dalla Commissione Etica e predispone le risposte ai vari quesiti circa l’interpretazione del Codice Etico nelle varie situazioni.

Il rapporto etico

Il Rapporto Etico interno è la relazione periodica di verifica sull’etica Società, impostata dalla Commissione Etica e predisposta dal Responsabile Etico; esso costituisce parte integrante degli strumenti di rendicontazione della sostenibilità. Il Rapporto viene presentato al Consiglio di Amministrazione per l’approvazione finale e può anche essere articolato in rapporti periodici.
Il Rapporto ha la funzione di individuare ed analizzare le aree a “rischio” etico della Società e di verificare l’effettiva attuazione del Codice Etico, sia in termini di segnalazioni di violazioni, che in termini di azioni positive intraprese dalla Società per evitare il ripetersi delle violazioni.
Il Rapporto Etico è un’attività indipendente che garantisce la trasparenza dell’operato della Società nel quadro della strategia della sostenibilità.
La Commissione Etica si impegna a garantire la più ampia diffusione del Rapporto Etico, anche sotto forma di sintesi, a tutti i portatori di interessi dell’Officina del Carrello S.r.l.

Il sistema sanzionatorio

La violazione, laddove accertata, dei principi fissati nel Codice Etico e nelle procedure previste dai protocolli interni compromette il rapporto fiduciario tra l’Officina del Carrello S.r.l. ed i propri amministratori, dipendenti in genere, consulenti, collaboratori a vario titolo, clienti, fornitori.
Le violazioni saranno perseguite incisivamente, con tempestività ed immediatezza, attraverso l’adozione nei confronti dei responsabili delle violazioni stesse, laddove ritenuto necessario per la tutela degli interessi aziendali e compatibilmente a quanto previsto dal quadro normativo vigente di provvedimenti disciplinari e/o sanzionatori adeguati e proporzionati, indipendentemente dall’eventuale rilevanza penale, di tali comportamenti, e dall’instaurazione di un procedimento penale nei casi in cui costituiscano reato.
Le violazioni accertate del Codice Etico, sentito l’Organismo di Vigilanza e Controllo, daranno luogo a provvedimenti specifici, adottati dalla Direzione Risorse Umane. In coerenza e nel rispetto delle norme legali e contrattuali vigenti, le violazioni accertate potranno anche determinare l’allontanamento dall’Officina del Carrello S.r.l. degli stessi responsabili.
Costituisce violazione del Codice Etico anche qualsiasi forma di ritorsione nei confronti di chi abbia effettuato segnalazioni di possibili violazioni del Codice o richieste di chiarimento sulle sue modalità applicative.
Gli effetti delle violazioni del Codice Etico e dei protocolli interni devono essere tenuti in seria considerazione da tutti coloro che, a qualsiasi titolo, intrattengono rapporti con la Società. A tal fine la stessa provvede a diffondere il Codice Etico e i protocolli e/o procedure interne, nonché ad informare sulle sanzioni previste in caso di violazione e sulle modalità e procedure di irrogazione.
La Società, a tutela della propria immagine e a salvaguardia delle proprie risorse, non intratterrà rapporti di alcun tipo con soggetti che non intendano operare nel rigoroso rispetto della normativa vigente, e/o che rifiutino di comportarsi secondo i valori ed i principi previsti dal Codice Etico e di attenersi alle procedure e regolamenti previsti dai protocolli annessi.

Attuazione del Codice Etico

Il presente Codice Etico viene diffuso attraverso:

  •  la consegna all’ RLS per la dovuta informazione e diffusione a tutti i lavoratori;
  •  l’affissione nelle bacheche dell’ Officina del Carrello;
  • la consegna a tutto il personale;
  • diffusione in rete intranet
  • la consegna ai propri fornitori/clienti;
  • adeguati e specifici moduli di formazione